Un traduttore può asseverare in tribunale una traduzione eseguita da un altro professionista o dal diretto interessato? Scoprilo continuando a leggere…

A volte chi vuole contrattare i miei servizi, mi chiede solo il giuramento della traduzione di documenti in tribunale  eseguita da un altro professionista o dal diretto interessato.

“Mi serve solo il giuramento, il resto è fatto”, mi scrivono.  Sembrerebbe una richiesta semplice, ma non lo è per niente.

Infatti, si tratta soprattutto di documenti che hanno bisogno di una traduzione autenticata, come certificati, sentenze o contratti di affitto, per i quali la specializzazione e l’esperienza nel settore sono imprescindibili. È, quindi, bene rivolgersi a un traduttore giuridico-legale.

I requisiti legali e le responsabilità connesse alla traduzione dei documenti in tribunale

Il giuramento – conosciuto anche con il termine asseverazione – è un processo per cui il traduttore che ha eseguito la traduzione si reca personalmente in tribunale e fa un giuramento davanti al pubblico ufficiale responsabile, solitamente un Cancelliere del tribunale.

Con il giuramento il traduttore:

  • conferma la sua imparzialità sul contenuto del documento tradotto
  • dichiara la fedeltà della traduzione al testo originale
  • si assume la responsabilità dei contenuti della traduzione
Riproduzione dei modelli del verbale di giuramento dei Tribunali di Bologna e Roma

Imparzialità e fedeltà all’originale

La neutralità e la fedeltà all’originale sono fondamentali per le traduzioni giurate in tribunale.

La neutralità significa che il documento tradotto non ha alcuna relazione personale con il traduttore o con i suoi familiari. Questo assicura che la traduzione non venga distorta a favore di una delle parti coinvolte, cosa inaccettabile dal punto di vista etico e professionale.

Questo concetto va di pari passo con la fedeltà all’originale, che riguarda sia il contenuto sia la forma dei documenti giuridici. Infatti, bisogna cercare di mantenere, per quanto possibile, anche il layout dell’originale nella traduzione.

Responsabilità del traduttore

Firmando il verbale di asseverazione davanti al Cancelliere, il traduttore si assume la responsabilità civile e penale di quanto tradotto.

Se un errore di traduzione provoca un danno, il traduttore dovrà risarcire il cliente nel caso della responsabilità civile.

Quando l’errore si configura come reato, cioè una violazione di una norma penale, il traduttore può essere chiamato a rispondere penalmente – con una multa in denaro o con la reclusione.

Il traduttore giuridico: caratteristiche e obiettivi

Nella traduzione legale non si traducono solo i termini, ma si trasportano concetti da un ordinamento giuridico a un altro: basti pensare alle differenze tra la common law dei Paesi anglosassoni e il diritto romano-germanico della maggior parte dei Paesi continentali

In questo caso il traduttore si dedica innanzitutto a un’attività di comparazione giuridica per verificare il significato esatto dei concetti, che devono essere tradotti dalla lingua di partenza per individuare un concetto equivalente nella lingua di arrivo, scegliendo di volta in volta eventuali termini corrispondenti o ricorrendo a spiegazioni nell’eventualità in cui non esistano.

In un processo giudiziario, il ruolo del traduttore giuridico è fondamentale. In questo caso, infatti, facilita la comunicazione in una lingua comprensibile da tutti i partecipanti al processo, compreso il pubblico.

In un mio precedente articolo, “Come capire se un traduttore possa fare al caso tuo”, ti ho dato molti consigli utili per capire come scegliere il traduttore giusto per il tuo documento.

La terminologia specifica del settore giuridico

Il settore giuridico è un labirinto intricato con una terminologia complessa che richiede ricerche approfondite e conoscenza delle diverse normative nazionali.

Nel caso dei certificati di stato civile, per esempio, anche se questi sono simili in tutti i paesi del mondo, ci sono differenze sostanziali per quanto riguarda le competenze degli organi che li emettono.

Inoltre, il traduttore dovrebbe essere sempre madrelingua oppure bilingue. Questo aspetto spesso viene trascurato ma, a mio giudizio, è importantissimo.

Cosa può fare il traduttore se gli chiedi di asseverare una traduzione già eseguita

Se hai tradotto tu stesso il documento, oppure lo hai fatto tradurre da un’altra persona, il traduttore professionista potrà offrirti due soluzioni.

Nel primo caso, prima di recarsi ad asseverare la traduzione, potrà ritradurre il documento. La seconda soluzione, invece, è quella di procedere a una revisione approfondita. Nei entrambi i casi ciò comporta una spesa aggiuntiva di cui dovrai farti carico che, quindi, aumenterà il costo della traduzione del documento.

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L’asseverazione è un atto serio, che richiede responsabilità, ed è per questo motivo che è sempre opportuno rivolgersi a professionisti specializzati nel settore.

Affidando a me la tua traduzione giurata, avrai la garanzia di un servizio eseguito a regola d’arte, nel rispetto delle tue esigenze e della normativa. E potrai beneficiarti dei vantaggi di rivolgerti a una traduttrice libera professionista.

La mia passata esperienza di traduttrice ufficiale dell’Ambasciata italiana a Brasília mi ha fatto approfondire molti temi di carattere giuridico. E la mia attuale esperienza come consulente di cittadinanza mi obbliga a una formazione continua.

Nel caso in cui tu abbia ancora dubbi, scrivimi un’email o prenota una call conoscitiva gratuita.

Se invece hai bisogno di un preventivo per una traduzione giurata, non esitare a contattarmi specificando sempre:

  • in quale lingua deve essere tradotto
  • il Paese in cui deve essere presentato
  • eventuali istruzioni specifiche

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