Apostillare un documento rappresenta spesso un passaggio cruciale ma poco conosciuto per chi deve far riconoscere documenti ufficiali oltre i confini nazionali. Che tu abbia bisogno di presentare un certificato di nascita italiano in Brasile o far valere un diploma di laurea nel Paese sudamericano, l’apostille è lo strumento che conferisce validità legale internazionale alla tua documentazione.

In questa guida pratica, scoprirai esattamente cos’è l’apostille dell’Aja, quali documenti possono riceverla, dove ottenerla in Italia e qual è l’iter preciso da seguire.

Sommario

Cos’è l’apostille e cosa significa apostillare un documento?

L’apostille (in italiano “apostilla” o “postilla”) è un timbro ufficiale che certifica l’autenticità di un documento pubblico per il suo riconoscimento all’estero. Introdotta dalla Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961, l’apostille attesta sia la veridicità della firma, sia la qualifica di chi sottoscrive un atto.Apostillare un documento significa quindi far apporre questo timbro speciale quando deve essere utilizzato in uno dei Paesi firmatari della Convenzione, evitando così la più complessa procedura di legalizzazione presso Consolati o Ambasciate.

Ho approfondito questo argomento in questo post sulla legalizzazione di documenti in Prefettura.

Apostillare o postillare? Qual è la differenza?

Un dubbio comune riguarda i termini “apostillare” e “postillare”. Apostillare un documento o postillare un documento indicano la stessa procedura cioè l’apposizione del timbro che certifica l’autenticità di un documento per l’uso internazionale.

Quando è necessario apostillare un documento?

L’apostille è necessaria quando un documento rilasciato in Italia deve essere utilizzato in un Paese straniero firmatario della Convenzione dell’Aja, o viceversa. Senza questo timbro, il documento non avrebbe valore legale all’estero.

Ti faccio un esempio concreto per farti capire meglio. Supponiamo che l’anagrafe brasiliana abbia emesso un certificato di nascita. Per far sì che venga riconosciuto dall’anagrafe italiana, è necessario che sia corredato di apostille (apposta da un cartório, cioè un ufficio notarile brasiliano).

Una volta ottenuto il documento apostillato, servirà una traduzione giurata, definita anche asseverata, che include la traduzione dell’apostille stessa. In questo caso, la traduzione asseverata presso il tribunale italiano è sufficiente per rendere il documento valido in Italia.

Traduzione giurata con apostille: come funziona?

L’Apostilla va apposta sul documento originale, sulla traduzione, o su entrambi? La risposta dipende dalla direzione del documento.

Per documenti esteri da usare in Italia

  • È necessaria l’apostilla solo sul documento originale estero (apposta nel Paese di origine).
  • La traduzione giurata, cioè asseverata, in italiano può essere fatta in Italia senza necessità di apostillarla.

Per documenti italiani da usare all’estero

  • Alcuni Stati richiedono l’apostilla solo sul documento originale italiano
  • Altri Stati, principalmente Paesi extraeuropei, esigono la doppia apostilla:
    • Sul documento originale (apostillato in Prefettura)
    • Sulla traduzione giurata, applicata sul retro del verbale di asseverazione (apostillata in Procura presso il Tribunale)

Esempio pratico

Per i certificati italiani da presentare in Brasile, è necessario apostillare sia il documento originale in Prefettura, sia la traduzione giurata in Procura presso il Tribunale.

Dove apostillare un documento in Italia: gli enti competenti

Per apostillare un documento è necessario rivolgersi all’ente competente in base alla tipologia di documento. 

Non tutti i documenti possono essere apostillati: è necessario che il documento sia firmato da un pubblico ufficiale con firma depositata presso lo specifico ufficio governativo.

In Italia, ci sono due enti principali autorizzati ad apporre l’apostille dell’Aja, cioè la Prefettura e la Procura della Repubblica.

Documenti da apostillare in Prefettura

Alla Prefettura si rivolgono coloro che devono apostillare i seguenti documenti:

  • Certificati rilasciati dai Comuni italiani
  • Visure camerali 
  • Certificati di Laurea emessi dalle Università pubbliche
  • Pagelle scolastiche (previa copia conforme all’originale)
  • Certificati ministeriali

In generale, tutti gli atti non emessi da autorità giudiziarie vengono apostillati in Prefettura.

Questi sono i requisiti fondamentali per l’apostillare un documento in Prefettura:

  • Il documento deve presentare una firma olografa (non elettronica)
  • La firma deve essere di un funzionario pubblico con firma depositata
  • Esiste un vincolo territoriale: la Prefettura competente è quella del territorio in cui ha sede l’ente che ha rilasciato il documento.

Documenti da apostillare in Procura

Presso la Procura della Repubblica del Tribunale competente si possono apostillare i seguenti documenti:

  • Certificato del casellario giudiziale
  • Certificato dei carichi pendenti
  • Atti sottoscritti da funzionari del Tribunale
  • Atti notarili
  • Traduzioni giurate, definite anche asseverate.

Regole fondamentali per apostillare un documento

Prima di entrare nei dettagli procedurali, è fondamentale comprendere alcune regole base che determinano dove apostillare un documento:

  • Un documento rilasciato in un Paese straniero aderente alla Convenzione dell’Aja deve essere apostillato nello stesso Paese che lo ha emesso.
  • Un documento rilasciato in Italia e rivolto a un Paese aderente alla Convenzione dell’Aja, deve essere apostillato in Italia.
  • Se sei di un Paese che non ha firmato la Convenzione dell’Aja, i tuoi documenti (sempre originale e traduzione) dovranno essere legalizzati nel Paese di provenienza ed essere portati successivamente al Consolato italiano.

Come apostillare un documento in Italia: procedura passo per passo

Se hai bisogno di apostillare un documento in Italia, ecco la procedura dettagliata da seguire:

1. Verifica la necessità dell’apostille

Prima di tutto, accertati che il documento richieda effettivamente un’apostille e che il Paese di destinazione sia firmatario della Convenzione dell’Aja.

2. Prepara il documento

Assicurati che il documento sia completo e in forma originale. Se si tratta di una traduzione, questa deve essere asseverata da un traduttore giurato. Come traduttrice professionista mi occupo di traduzioni giurate presso il Tribunale di Roma e Bologna.

3. Identifica l’ufficio competente

Individua se devi rivolgerti alla Prefettura o alla Procura della Repubblica, in base al tipo di documento. Ricorda il vincolo territoriale: l’ufficio competente è quello della località in cui il documento è stato emesso.

4. Presenta il documento

Recati personalmente o invia il documento all’ufficio competente. Potrebbero essere richiesti moduli aggiuntivi o dettagli specifici.

5. Provvedi al pagamento delle eventuali tasse

Preparati a pagare una tassa per l’apostille. Le tariffe variano in base al tipo di documento e all’ufficio.

6. Ricevi l’apostille

L’ufficio provvederà ad apporre l’apostille sul documento o su un foglio allegato. Questo processo può richiedere da pochi giorni a una settimana.

7. Controlla il documento apostillato

Una volta ricevuto il documento apostillato, verifica che tutte le informazioni siano corrette e che l’apostille sia stata apposta correttamente.

Domande frequenti

Ora rispondo a un paio di domande che ricevo spesso e che potrebbero esserti utili.

  1. Quanto costa apostillare un documento?

Se puoi occupartene personalmente di far apostillare il tuo documento in Italia, non ci sono costi. Se il tuo lavoro non te lo consente, posso farlo io. In questo caso il costo del servizio è 50 euro.

2. Quanto costa la marca da bollo per le apostille?

Gli atti ed i documenti rilasciati da una rappresentanza diplomatica o consolare presente in Italia, che devono valere in Italia, sono soggetti all’imposta di bollo di 16€, salvo i casi previsti dalle convenzioni internazionali vigenti o formati da Ambasciate e Consolati di Paesi appartenenti all’Unione Europea.

3. Quanto tempo richiede apostillare un documento?

I tempi per apostillare un documento possono variare da pochi giorni a una settimana, a seconda dell’ufficio e del carico di lavoro.

4. È possibile apostillare qualsiasi documento?

No, solo i documenti pubblici firmati da un funzionario con firma depositata possono essere apostillati. I documenti privati o non firmati non possono ricevere l’apostille.

5. Come posso sapere se un Paese richiede l’apostille?

Puoi consultare l’elenco dei Paesi membri della Convenzione dell’Aja del 1961 o contattare l’Ambasciata o il Consolato del Paese di destinazione.

6. C’è differenza tra legalizzazione e apostille?

Sì, la legalizzazione è un processo più complesso che coinvolge le rappresentanze diplomatiche e si applica ai Paesi non aderenti alla Convenzione dell’Aja. L’apostille, invece, è una procedura semplificata per i Paesi firmatari della Convenzione.

Conclusioni

Apostillare un documento è un passaggio fondamentale per garantire che i tuoi documenti abbiano valore legale all’estero. Sebbene il processo possa sembrare complesso, seguendo i passaggi indicati in questa guida potrai navigare con sicurezza attraverso la procedura di apostillazione.

Articolo scritto l’11 ottobre 2021 e aggiornato il 9 giugno 2025

Hai bisogno dell’Apostille dell’Aja su un documento?