Capitan Omicidio / autore Charles Dickens, traduttore F. Felici
L’MBUSTASTORIE Pagine d’autore (ABEditore, 2018)
Questo racconto breve fa parte della nuova serie di Imbustastorie e fa parte della busta tematica Incubo. Un racconto poco conosciuto del grande autore inglese, con tutte le caratteristiche grafiche di ABEditore, compresa la carta effetto “invecchiato” che conferisce al progetto la sua peculiarità vintage.
TESTO ORIGINALE
If we all knew our own minds (in a more enlarged sense than the popular acceptation of that phrase), I suspect we should find our nurses responsible for most of the dark corners we are forced to go back to, against our wills.
The first diabolical character who intruded himself on my peaceful youth was a certain Captain Murderer. This wretch must have been an offshoot of the Blue Beard family, but I had no suspicion of the consanguinity in those times. His warning name would seem to have awakened no general prejudice against him, for he was admitted into the best society and possessed immense wealth. Captain Murderer’s mission was matrimony, and the gratification of a cannibal appetite with tender brides.
TRADUZIONE
Se ciascuno di noi conoscesse la propria mente (in un senso più ampio di quello comunemente attribuito a questa frase), sospetto che le nostre bambinaie sarebbero considerate responsabili della maggior parte degli angoli bui dove siamo costretti a tornare contro la nostra volontà.
Il primo diabolico personaggio a insinuarsi nella mia tranquilla giovinezza fu un certo Capitan Omicida. Quello sciagurato deve essere stato un discendente della famiglia di Barbablù, ma a quel tempo non nutrivo alcun sospetto riguardo a tale consanguineità. Il suo nome, che suonava come un monito, non sembrava aver destato pregiudizi nei suoi confronti, dal momento che frequentava l’alta società e possedeva un’immensa fortuna. La vocazione di Capitan Omicida era prender moglie e appagare il suo istinto cannibalesco a danno delle sue tenere spose.