Oggi ti faccio conoscere una regione dalle molteplici attrazioni tutte da scoprire. Continua a leggere e impara tanto vocabolario nuovo.

Situata tra la catena montuosa degli Appennini e il fiume Po, e affacciata sul mar Adriatico, l’Emilia Romagna è la terra del buon vivere e dell’ospitalità, dei sapori genuini, di città d’arte inestimabili e piccoli borghi di grande fascino, ma anche della riviera romagnola adatta al relax e al divertimento per tutte le età.

Brevi cenni storici sull’Emilia Romagna

La storia di questa regione racconta di due realtà geografiche separate.

Il nome Emilia deriva dall’antica via che attraversava la regione, la via Emilia, fatta costruire dal console romano Emilio Lepido. Romagna deriva, invece, da România, come si denominava nel Medioevo il territorio di Ravenna.

In Emilia vivevano i Celti e gli Etruschi, che però si trovavano anche in Romagna insieme agli Umbri. Il destino di questi due territori si intrecciò quando furono entrambi conquistati dai Celti del nord Europa prima e dai Romani poi.

Successivamente, mentre la Romagna fu assoggettata al dominio papale, in Emilia fiorirono i comuni e i ducati; la fondazione dell’Università di Bologna nel 1080 rappresentò un traguardo importante. A tutt’oggi è uno degli atenei più importanti in Italia e in Europa.

Emilia e Romagna entrarono a far parte del nuovo Stato italiano perché furono annesse al Regno di Sardegna, poi Regno d’Italia.

Le città più importanti dell’Emilia Romagna

La prima città di cui desidero parlarti è Bologna, il capoluogo della regione. Bologna ha tre soprannomi:

  • la dotta
  • la grassa
  • la rossa

La dotta perché sede dell’università più antica del mondo occidentale; la grassa per la sua golosa gastronomia e la rossa per il colore tipico dei suoi edifici medievali, che le donano un fascino senza tempo insieme alle sue torri.

Bologna capoluogo della regione Emilia Romagna

C’è un elemento architettonico che contraddistingue Bologna da tutte le città del mondo: i suoi portici, patrimonio dell’umanità dell’Unesco, che sono lunghi più di 60 chilometri. Nascono nel 1200 come iniziativa privata di commercianti e proprietari di case che volevano aumentare lo spazio a loro disposizione. Presto, però, diventano per legge beni di uso pubblico ed entrano a far parte della quotidianità dei bolognesi.  Sotto i portici si può passeggiare tranquillamente, fare acquisti, prendere un caffè o mangiare protetti dal sole o dal tempo cattivo.

Parma è meta di turismo gastronomico grazie alle sue eccellenze come il prosciutto di Parma e il Parmigiano Reggiano. È anche ricca dal punto di vista storico e culturale perché è la città di Giuseppe Verdi, il famoso compositore di tante opere liriche e di Arturo Toscanini, grande direttore d’orchestra. Bellissimi anche i castelli, i monumenti e le terme che si trovano sul suo territorio.

Incantevoli sono Ferrara, ricca di gioielli architettonici come il Castello Estense, e Reggio Emilia, con il suo raffinato centro storico.

Rimini è il cuore della riviera romagnola dal 1843, quando nacque il primo stabilimento balneare, ed è una meta turistica amata per le sue spiagge, la vita notturna e la sua ospitalità.

Ravenna è conosciutissima per i suoi mosaici bizantini che sono patrimonio dell’umanità dell’Unesco e che impreziosiscono i tanti monumenti della città come la basilica di San Vitale e di Sant’Apollinare Nuovo. Qui è sepolto Dante Alighieri, il sommo poeta, padre della lingua italiana.

mosaici bizantini a Ravenna

I prodotti tipici dell’Emilia Romagna

Tra i prodotti tipici emiliani da non perdere, ci sono il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano, due formaggi a pasta dura, ingredienti principali di tantissimi piatti tipici della cucina italiana, da assaporare a pezzi o grattugiati.

Molto pregiato è anche l’aceto balsamico di Modena DOP, un condimento ottenuto dal lungo invecchiamento del mosto cotto di uve tipiche modenesi.

Simboli della zona sono anche la mortadella bolognese, un insaccato a base di carne di suino dal profumo unico e inconfondibile, e le ciliegie di Vignola, una varietà molto apprezzata. 

L’Emilia Romagna ha una lunga tradizione enogastronomica, ricca di sapori genuini, che ha saputo tradurre in una filosofia del benessere attraverso la buona tavola. Ogni città di questa regione ha una sua eccellenza e, quindi, ovunque si vada, sicuramente si possono assaporare piatti gustosissimi e famosi anche all’estero:

  • le tagliatelle o le lasagne con il ragù alla bolognese
  • i tortellini bolognesi, da servire rigorosamente in brodo
  • i cappelletti romagnoli

È anche possibile partecipare a percorsi e degustazioni nei luoghi di produzione, come la food valley tra Piacenza, Parma e Reggio Emilia oppure partecipare ai corsi di sfoglia, tenuti da sfogline professioniste per imparare a creare la migliore pasta fatta a mano nel rispetto della tradizione.

Glossario

ParolaDefinizione
  
Catena montuosaSerie di montagne collegate tra loro da un punto di vista geografico e geologico.
InestimabileDi valore così grande che non può essere valutato con precisione; incalcolabile.
IntrecciarsiIncrociarsi o mescolarsi in modo complesso, spesso riferito a fili, linee, o storie.                                                                  
AssoggettareSottomettere qualcuno o qualcosa alla propria autorità o al proprio controllo.                                                                        
AnnettereIncorporare un territorio o una nazione sotto il controllo di un’altra entità politica o paese, spesso attraverso mezzi politici o militari.
Capoluogo di regioneCittà che funge da sede principale dell’amministrazione regionale. In Italia, ogni regione ha un proprio capoluogo, che ospita gli uffici e le istituzioni del governo regionale
PorticoStruttura architettonica costituita da una galleria coperta, sostenuta da colonne o pilastri, aperta su uno o più lati.
Turismo gastronomicoForma di turismo focalizzata sull’esplorazione delle tradizioni culinarie e delle specialità enogastronomiche di una regione.
Stabilimento balneareStruttura attrezzata situata su una spiaggia, che offre servizi per i bagnanti come ombrelloni, lettini, cabine e spesso ristorazione.
MosaicoComposizione artistica realizzata accostando e fissando insieme piccoli pezzi di materiale diverso (vetro, pietra, ceramica) per formare un’immagine. 
MostoSucco ottenuto dalla pigiatura dell’uva, che viene poi fermentato per produrre vino.
InsaccatoProdotto alimentare a base di carne macinata e speziata, insaccata in budello naturale o artificiale, come salami o salsicce.
DegustazioneAssaggio attento e critico di cibi o bevande, per apprezzarne le qualità.
SfoglinaPersona, generalmente donna, esperta nella preparazione della sfoglia di pasta fatta a mano.                      

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