Il Regalo di Natale / autore Coelho Neto, traduttore F.Felici

AA.VV. Cosa c’è sotto l’Albero? Racconti e leggende dal mondo da scartare insieme, vol. 1, La Bottega dei Traduttori, 2018

Questo racconto parla con molta delicatezza delle speranze e delle delusioni di un bambino nella notte di Natale e fa parte della prima raccolta collettiva dei membri de La bottega dei traduttori. La serie è composta da due volumi, ognuno contenente undici storie appartenenti a culture differenti, tutti però accomunati da un unico comune denominatore: il Natale.

https://www.amazon.it/lalbero-racconti-leggende-scartare-insieme/dp/8827850317/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&dchild=1&keywords=Cosa+c%27%C3%A8+sotto+l%27albero%3F%C2%BB+Fiabe%2C+racconti+e+leggende+dal+mondo+da+scartare+insieme%3A+1+%28Italiano%29&qid=1591866711&sr=8-1

TESTO ORIGINALE

Tendo eu apenas um par de sapatos, se fosse à missa do galo onde deixaria o velhinho o brinquedo que me trouxesse do céu? Para não ir fiz manha, queixando-me de dor de cabeça.

Minha mãe, acreditando no que eu dizia, sobressaltou-se, achando-me febril; e obrigou-me a deitar-me.

Nem jantei! Que pena! Jantar de festa. E a noite!… Não me lembro de luar tão lindo como aquele, nem de tanta alegria em minha rua: ranchos de pastorinhas, gente cantando e tocando. Em casa, apenas a velha, que não saía à noite por ser quase cega, e eu, com minha esperança.

TRADUZIONE

Avevo un solo paio di scarpe e così, se fossi andato alla messa di mezzanotte, dove, Babbo Natale, avrebbe lasciato il regalo che mi portava dal cielo? Per restare a casa, feci i capricci e dissi di avere mal di testa.

Mia madre mi credette e si spaventò, pensando che avessi la febbre, e così mi obbligò a mettermi a letto.

Saltai perfino la cena! Che peccato! Il cenone della Vigilia! E che notte. Non ricordo un chiaro di luna così bello, né la mia via così piena di allegria: cortei di pastorelle, gente che suonava e cantava. Dentro casa, soltanto mia nonna, che di notte non usciva perché era quasi cieca, e io, pieno di speranza.